Il pittore napoletano Maurizio Cannavacciulo nasce a Napoli nel 1954.
L’artista è attivo sulla scena internazionale sin dalla fine degli anni 70.
Le sue opere tendono verso l'arte figurativa dando una ampio spazio alla narrazione sorretta da uno stile pittorico elaborato e dal sapiente utilizzo della più classica delle tecniche: l’olio su tela.
Lo scopo della sua pittura è "attrarre come ragno nella sua ragnatela bella e luccicante di gocce di rugiada che brillano al primo sole per nascondere il vero volto della fine in agguato".
Nell'arte di Cannavacciuolo il simbolismo non è mai eccessivo.
E' lo stesso artista a definire i suoi lavori come "machine à penser". Il suo scopo ultimo è un dichiarato intento di indurre chi guarda a rallentare la percezione, godere delle fibre più intime che
solo uno sforzo limpido e libero da concetti determinati può raggiungere.
L'artista ha partecipato a mostre di livello nazionale e internazionale.
Tra le mostre personali si segnalano: 2010 Allegra Ravizza Art Project, Milano; 2009 Sprovieri Progetti, London; 2006 Spazio Millesimato, Montalcino (Siena), Pescali & Sprovieri Gallery, London;
2005 Baltic Centre for Contemporary Art, Gateshead; 2004 Suzy Shammah, Milano; Isabella Stewart Gardner Museum, Boston; 2003 Edicola Notte, Roma; Museo de Arte Contemporaneo, Santiago de Chile; 2002
Museu da Repubblica-Galeria Catete, Rio de Janeiro; 2001 Franco Noero, Torino; Francesca Kaufmann, Milano; 2000 Cardi, Milano.
Maurizio Cannavacciuolo vive e lavora a Roma.