Mi chiamo Vittorio Rappa e il mio percorso personale e professionale si è sviluppato tra arte
contemporanea, cultura, comunicazione e valorizzazione del territorio.
Dopo gli studi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ho iniziato a lavorare nel
settore artistico e creativo collaborando con importanti realtà del panorama contemporaneo
milanese e internazionale.
Ho maturato esperienze professionali presso
Kaufmann Repetto, presso Galleria ZERO e presso
Spazio 22 di Milano, contesti che mi hanno permesso di sviluppare competenze nella curatela,
nell’organizzazione di eventi, nelle relazioni pubbliche e nella gestione di progetti culturali
complessi.
Successivamente ho fondato l’associazione culturale
Radice Eterna, con la quale ho promosso il
progetto omonimo in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo durante il periodo di
Manifesta a Palermo: un’esperienza significativa che ha unito ricerca, territorio, identità e arte
contemporanea.
Negli anni ho poi scelto di dedicare energie e visione a Pantelleria, isola alla quale sono
profondamente legato. Cresciuto in una famiglia con una forte sensibilità artistica, sono figlio del
collezionista Attilio Rappa, con cui sono stato coinvolto nello sviluppo de
La Collina di Loredana, un
suggestivo parco d’arte a cielo aperto immerso nella natura vulcanica dell’isola, nato come
omaggio alla memoria di Loredana Rappa.
Nel tempo ho contribuito a trasformare questo luogo in un punto d’incontro tra paesaggio, creatività
e comunità, portando avanti una visione contemporanea che unisce installazioni artistiche, eventi
culturali e nuove forme di accoglienza.
Il mio nome è anche associato a progetti innovativi come
MAGNETICA Pantelleria, iniziativa che
fonde musica, arte contemporanea, benessere e territorio, confermando il desiderio di raccontare
Pantelleria in chiave internazionale e moderna, senza perderne l’autenticità.
Mi considero parte di una nuova generazione di custodi del bello: persone capaci di onorare
un’eredità importante e, allo stesso tempo, reinventarla con stile, sensibilità e visione futura.